Torta salata di recupero, ma ragionata


Spesso scrivo che, se abbiamo in frigorifero degli avanzi non più sufficienti per fare una porzione, possiamo includerli nell’impasto di una torta salata: così non si sprecano e si recuperano facilmente.

Questo fondamentalmente è vero, ma se, oltre che recuperare, vogliamo fare un prodotto buono e goloso, è necessario metterci un po’ di attenzione, valutare bene i vari sapori degli ingredienti, e cercare l’equilibrio.

Vi porto l’esempio di questa torta salata che, pur partendo da scarti di verdura, è risultata buonissima e insolita.

Gli ingredienti:

  • 1 chilo circa di cime di rapa, ma solo quanto avanzato dopo aver tolto fiori e parti più tenere, quindi gambi e foglie – conservate in congelatore per alcuni giorni
  • 1 etto scarso di prosciutto crudo
  • 2 cucchiai di granella di pistacchi
  • 2 uova
  • 1 yogourt
  • 3 cucchiai di Parmigiano reggiano grattugiato
  • Sale
  • Pasta per torte salate preparata con 100 grammi di farina, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaio d’olio, acqua

Se non l’avete già pronta nel congelatore, preparate subito la pasta, così avrà il tempo di riposare

Fate dare un bollo alle cime di rapa (o meglio, quello che ne è rimasto) di modo che si ammorbidiscano bene. È un passaggio veloce, pochissimi minuti di bollitura

Scolate le cime di rapa, passatele sotto l’acqua fredda, strizzatele bene e sminuzzatele con un coltello di ceramica. Trasferitele in una ciotola

Tagliate a quadretti il prosciutto crudo, aggiungetelo alla verdura

Completate con la granella di pistacchio, le uova, lo yogourt e il parmigiano, mescolate molto bene per amalgamare il composto.

Accendete il forno a 200°

Riprendete la pasta, stendetela con il mattarello in una sfoglia sottile e foderate una teglia leggermente unta (io ne ho scelta una in ceramica, da portare in tavola)

Versate il composto, livellatelo e rifinite i bordi arrotolando la pasta in esubero

Passate in forno fin quando la superficie appare ben compatta e la pasta è dorata e croccante

Servite calda, tiepida o anche fredda.

Il sapore amaro della verdura è qui ben stemperato dalla dolcezza del prosciutto e del pistacchio, a loro volta esaltati dal contrasto.

In conclusione: è vero che in una torta salata e in una frittata si può mettere praticamente qualunque cosa, e risulterà mangiabile, ma basta un pizzico di attenzione per ottenere un sapore particolare, equilibrato e appetitoso.

Un ripieno con fondo amaro, come questo, si può stemperare anche con prosciutto cotto, con qualche dadino di mortadella, qualche acino di uvetta.

Un ripieno più dolce, come potrebbe essere se partiamo da finocchi o cavolfiore, acquista un pochino di aggressività con l’aggiunta di un formaggio dal sapore deciso, come il gorgonzola, oppure una salsina fatta con acciughe e capperi.

Spero di avervi dato qualche idea, e ora aspetto le vostre.

Vi lascio un interessante consiglio di lettura, che mi tiene compagnia in questo periodo (oltre al mio Gusto, ovviamente 😉

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Risotto con le fragole


Un classico della cucina piemontese o una stranezza inventata negli anni ’80?

Non saprei dire, fatto sta che il risotto con le fragole è buonissimo. Ed è anche semplice e veloce.

Volete provare? Ecco la ricetta.

Gli ingredienti per quattro persone:

  • 320 gr. di riso Carnaroli o Vialone nano 
  • 250 gr. di fragole 
  • 1 cipolla piccola
  • 4 cucchiai d’olio evo
  • Brodo vegetale o di dado
  • Vino bianco delicato
  • Latte

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Prima di tutto preparate le fragole, ovvero lavatele normalmente e frullatele, lasciandone da parte qualcuna per la decorazione (io di solito ne conto mezza per uno, tagliata a metà per il lungo).

Tritate la cipolla e fatela soffriggere molto delicatamente nell’olio. Appena la cipolla è trasparente versate il riso, e procedete come per tutti i risotti, ovvero tostate il riso, bagnate con il vino bianco che lascerete evaporare, portate a cottura con il brodo. Quando il riso è praticamente cotto (valutate voi quanto vi piace al dente) aggiungete le fragole frullate e mantecate leggermente con qualche sorso di latte.

Tutto qui. Mettete nei piatti e decorate con la mezza fragola conservata.

E’ squisito, leggero, piace a tutti, ha un sapore fresco che si apprezza nella stagione tiepida, e si può far seguire dal secondo preferito, carne, pesce o verdura.

Strategie: Potete preparare in anticipo le fragole, sia frullate che intere, e conservarle in frigo per diverse ore senza problemi. Potete allungare i tempi del soffritto aggiungendo acqua o brodo e lasciando cuocere la cipolla a lungo, di modo che arrivi quasi a disfarsi: per questo risotto questo passaggio è particolarmente indicato, e si può fare  con largo anticipo.

La quantità di fragole indicata è equivalente a un paio di porzioni, se proposte come frutta. Vista la loro deperibilità, il risotto diventa una valida soluzione se, a tavola, si è più numerosi.

Anche i fiori delle fragole sono commestibili e si possono usare per decorare (immagine dal web)

Crema di formaggi con piselli, profumata al curry


Quando sul mercato arriva una nuova verdura di stagione, cucinerei solo quella.

È il momento dei piselli, quindi li ho comperati: ci vuole l’idea.

Apro il frigorifero e vedo una confezione di ricotta e del gorgonzola

Ecco pronto l’antipasto!

Però mi sembra un po’ troppo cremoso … ci aggiungo dei biscottini salati.

Manca solo il procedimento 😉

 

Come fare la crema di formaggi

Ingredienti per otto persone:

  • 100 grammi di ricotta
  • 200 grammi di gorgonzola dolce
  • 300 grammi di piselli interi
  • 1 manciata di olive nere rotonde
  • 1 cucchiaino raso di curry (da dosare a piacere)
  • Poco latte

Tempo di preparazione e cottura: 25 – 30 minuti

Il passaggio più impegnativo consiste nello sgranare i piselli (volendo, potete conservare i baccelli e utilizzarli

) e lessarli in poca acqua salata. I piselli freschi sono pronti in una decina di minuti.

Intanto, con un cucchiaio di legno, preparate la crema di formaggi: ammorbidite il gorgonzola con l’aiuto di un pochino di latte (poco, attenzione! non deve diventare liquida), aggiungete la ricotta, profumate con il curry.

Scolate i piselli, fateli raffreddare qualche minuto, mescolateli alla crema, e aggiungete anche le olive nere. Mettete in frigorifero fino al momento di servire.

 

Come fare i biscottini salati (ricetta letta su Da Noi , maggio 2018)

Ingredienti per circa 25 – 30 biscotti

  • 150 grammi di farina 0
  • 50 grammi di gherigli di noci
  • 5 cucchiai olio evo
  • 5 cucchiai vino bianco secco molto freddo
  • 1 grattata di noce moscata
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 formina per biscotti del diametro di 4 cm.

Tempo di preparazione nel mixer: pochi minuti

Tempo di riposo: almeno un’ora

Tempo di cottura: 20 – 25 minuti

 

Mettete nel mixer i gherigli di noci e sminuzzateli.

Aggiungete la farina, l’olio, la noce moscata, il sale, e frullate.

Aggiungete il vino bianco, frullate ancora: dovete ottenere un impasto compatto e morbido.

Avvolgete l’impasto nella pellicola e mettetelo a riposare in frigorifero.

Al momento di riprenderlo, preparate la madia leggermente infarinata. Accendete il forno a 180°.

Appoggiate l’impasto, copritelo con la pellicola per non ungere il mattarello, quindi stendete l’impasto dello spessore di circa ½ cm.

Ritagliate quanti più biscotti potete e, man mano, appoggiateli sulla leccarda del forno foderata con la carta forno. Recuperate l’impasto in eccesso, stendetelo di nuovo, fate altri biscotti, e così fino a esaurimento.

Passate i biscotti nel forno caldo finché si presentano ben dorati

 

Al momento di andare in tavola, riprendete la crema di formaggi, dividetela in coppette monoporzioni, decorate con un biscotto e servite, proponendo a parte i biscotti in esubero

Strategie: la crema ai formaggi si conserva per un giorno o due al massimo, fatene quindi una quantità ragionevole.

Variazioni sul tema: La presenza del gorgonzola è importante, ma al posto della ricotta potete usare un altro formaggio morbido e poco saporito, come robiola o Philadelphia. Se non avete tempo e/o voglia di fare i biscotti, servite la crema da sola, decorandola con una fogliolina di menta.

La Festa della Mamma, auguri!


Oggi è la festa della mamma!

Auguri a tutte le mamme, a tutte le nonne e alle fortunate bisnonne

Auguri a chi i figli li ha cercati, o non li ha cercati, ma li ha avuti, a chi li ha cercati e, non arrivando, li ha generosamente trovati già fatti.

Auguri a chi i figli li ha cercati e, non arrivando, ha deciso comunque di prendersi cura, di qualcosa, di qualcuno

Auguri a chi i figli proprio non li ha cercati e vive felice lo stesso, perchè donna non significa mamma per forza

E auguri a una mamma speciale, Agnieszka, mamma di Hervé, un bimbo speciale per il quale ha inventato una casa speciale, La Casa di Sabbia

Visitate il suo blog e la sua pagina Facebook,! Imparerete moltissimo e, con un piccolo contributo per Hervé, avrete una bella sorpresa.

Buona Festa a tutte le mamme 🙂

 

 

 

Il Gusto di non Sprecare – Tortino di patate


 

Il mio tortino di patate è una umilissima derivazione dal più noto Gateau di patate, piatto classico che ha una ricetta precisa e definita.

Il mio tortino è molto semplice, si presta benissimo a riciclare piccoli avanzi di tutto un po’ (del resto le patate sono buone con tutto, no?), piace a tutti, piace molto anche ai bambini, e se ne avanza è buono anche il giorno successivo, magari scaldato qualche secondo nel microonde.

Questa la ricetta di riferimento, per quattro, cinque persone:

  • 1 chilo scarso di patate
  • 2 mozzarelle
  • 1 etto di prosciutto cotto
  • 1 bicchiere di latte
  • 4 – 5 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • Qualche fiocchetto di burro
  • Sale
  • Pirofila o tegame da forno di adeguate dimensioni

Tempo di preparazione e cottura: 20 minuti per cuocere le patate + 15 minuti per assemblarlo + 30 minuti in forno

 

Come dicevo è semplicissimo

Sciacquare bene le patate sotto l’acqua corrente, lessarle con la buccia in acqua leggermente salata, tenendole leggermente al dente

Scolarle e raffreddarle un poco sotto l’acqua fredda per poterle pelare senza ustionarsi

Accendere il forno statico a 200°

Tagliare le patate a fette spesse circa mezzo centimetro

Imburrare leggermente una pirofila, fare sul fondo uno strato di patate

Coprire con le fette di prosciutto cotto

Fare un secondo strato di patate, coprire con le mozzarelle a pezzettini

Terminare con le ultime fette di patate

Versare su tutto il latte, cospargere con il parmigiano, volendo aggiungere qualche fiocchetto di burro

Gratinare in forno per circa mezz’ora, controllando: è pronto quando ha fatto la crosticina.

 

Semplice vero? Magari un po’ banale

Ma … avete avanzi di formaggi vari, fettine di salumi insufficienti per fare una porzione, piccole quantità di verdure lesse o saltate in padella? Usatele per arricchire il tortino, oppure per sostituire uno degli ingredienti.

Se invece ne volete una versione molto golosa e ricca, preparate un sughetto leggero fatto con salsiccia sbriciolata, qualche fungo secco e rosmarino, da sostituire a prosciutto e mozzarella.

Un piatto semplice, sì, ma davvero molto versatile: furbo svuotafrigo e, insieme, appetitoso e ricco secondo.

Strategie: Potete preparare le patate lesse in anticipo, anche il giorno prima.