Moscardini affogati


moscardini affogati

Questo è ancora uno di quei piatti facili, buoni, che non richiedono troppa attenzione, che in stagione non costano troppo, che non se ne spreca nulla. Vediamo come si fanno:

Per le solite 4 persone (abbondante):

  • 1 kg. di moscardini
  • 1 lattina o una bottiglia piccola di passata di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • Prezzemolo
  • 5 cucchiai di olio evo
  • Qualche foglia di basilico
  • Olive, capperi a piacere
  • Sale (poco), peperoncino

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Come consiglio sempre, chiedete al vostro pescivendolo di pulire i moscardini, che devono essere molto freschi e non troppo grandi (li riconoscete dal polpo perché hanno una sola fila di ventose, il polpo ne ha due). Se per qualche motivo non riusciste a far pulire i pesci, sappiate che non è un dramma provvedere da soli: basta svuotare la testa (fa un po’ schifo, ma io metto i guanti), togliere il dente centrale e tagliare via gli occhi (io taglio proprio la parte, e la butto).

Come per tutto il pesce, meno acqua dolce toccano meglio è, quindi sciacquateli il giusto e tagliateli a listerelle. Se sono freschi sono anche teneri e si fa abbastanza presto.

Tritate finemente aglio e prezzemolo, metteteli con l’olio in un tegame, possibilmente di coccio, e fate soffriggere piano, dolcemente, facendo attenzione che non bruci nulla. Se vi piace, se non ci sono bambini, mettete adesso anche il peperoncino. Aggiungete i moscardini già tagliati, coprite e aspettate che il pesce trasudi tutta l’acqua che contiene, una buona quantità come vedrete. Quando vi sembra che nella pentola ci sia un buon dito d’acqua, scoprite, aggiungete la passata di pomodoro (strano ma vero, la preferisco al pomodoro fresco perché più cremosa) e continuate la cottura a pentola scoperta, sempre a fuoco dolce, controllando ogni tanto: se vedete che il sugo si addensa troppo, e il pesce vi sembra ancora un po’ duro, coprite ancora. Per controllare il grado di cottura, pungete la parte più larga dei tentacoli, la più lunga ad ammorbidirsi. Se i moscardini sono ben freschi, dopo una ventina di minuti sono pronti, tenerissimi. Lasciateli andare scoperti per qualche minuto, rimescolando per amalgamare bene gli ingredienti, mettete, se vi piacciono, olive (io preferisco le taggiasche denocciolate, ma vanno bene tutte) e capperi.  Spegnete il fuoco, rinfrescate con qualche foglia di basilico, lasciate intiepidire qualche minuto, e gustatevi il vostro profumatissimo e appetitoso piatto.

Strategie: questo è il piatto più strategico del mondo perché, come tutte le ricette in umido, si può fare il giorno prima e forse così è ancora migliore. In queste quantità è un secondo, da servire con patate lesse che aiutano a raccogliere il sughetto. Ma … in quantità ridotta e tagliato molto piccolo, appena tiepido, è un perfetto antipasto da accompagnare con qualche crostino,, e se ne avanza si può frullare grossolanamente e condire una pasta o un risotto di mare. Ma vedrete che non avanza.

Variazioni sul tema: secondo il mercato, vanno bene anche i polipetti

Vino: Montepulciano, Salice Salentino Rosato

La costa ligure, ancora Bandiera Blu

costa ligure

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