Facciamo il pane


 

Pane (2)Fare il pane in casa è facilissimo, e dà un mucchio di soddisfazione, a partire dal momento in cui il profumo del pane che sta cuocendo nel forno si diffonde in tutta la cucina.

Cominciamo dagli ingredienti, per una quantità che basterà più o meno ad accompagnare il pasto di quattro persone:

  • 500 gr. farina
  • 1 cubetto da 25 gr. di lievito di birra
  • 1 bicchiere d’acqua o poco più
  • 1 cucchiaino di sale (o meno, se temete la ritenzione idrica)

Sciogliete il lievito nell’acqua appena tiepida, quindi impastate insieme tutti gli ingredienti. Se avete, come me,  una magica impastatrice, o almeno un mixer con le spatole adatte, è il momento di usarli, perché basteranno pochi minuti per avere un impasto perfetto, omogeneo e molto elastico. Mettete tutto insieme nella ciotola e azionate il motore, regolando la quantità d’acqua da, eventualmente, aggiungere, di modo da ottenere un impasto bello morbido ma asciutto (la regola è sempre quella che non deve attaccarsi alle mani). Altrimenti mettete la farina in una ciotola bella grande (così da lavorarci dentro senza difficoltà), aggiungete il sale disperdendolo nella farina, quindi mettete l’acqua con il lievito sciolto e, una volta assorbiti tutti gli ingredienti, dateci dentro a impastare per almeno un quarto d’ora, tanto ci vorrà per ottenere un impasto corretto. Purtroppo è abbastanza faticoso, non male quindi coinvolgere altri membri della famiglia un po’ forzuti, se ne avete, che diano il cambio ogni tanto.

L’impasto pronto e coperto con una salvietta o con un piatto deve lievitare almeno un’ora in luogo ben riparato dalle correnti …  come il forno spento. Andrà benissimo comunque qualunque angolo della casa, purchè riparato.

Dopo un’ora circa l’impasto dovrebbe apparire ben gonfio: riprendetelo e modellatelo come volete, panini, pagnottina, filoncini, come preferite. Preparate la placca del forno o un tegame grande foderando il fondo con un foglio di carta, appunto, da forno, mettete il vostro pane direttamente nel tegame dove lo cuocerete, ben distanziato se avete fatto dei panini, e fate continuare la lievitazione per un’altra ora.

pane 3Accendete il forno (senza il pane dentro!) in tempo utile per portarlo a 250°, trasferitevi il pane e fate cuocere. Se avete fatto dei panini  è molto probabile che dopo mezz’ora, 40 minuti siano pronti, se avete preferito un’unica pagnotta ci vorrà circa un’ora. In ogni caso, passati i primi 20 minuti date ogni tanto un’occhiata, verificate la doratura della superficie e pungete l’impasto per accertarvi se l’interno è ancora umido o meno.

Come dicevo, già il profumo in cucina è un piacere. Il pane dovrebbe essere poi consumato freddo (è più digeribile), ma vi assicuro che le prime volte che lo farete sarà difficile resistere alla tentazione di assaggiarlo ancora caldo, e qualche volta sarà anche difficile che ne arrivi abbastanza in tavola, all’ora di pranzo …

Attenzione però: questo non è il pane fatto con quella specie di tamagochi che è il lievito madre, non è un pane che si conserva morbido a oltranza, “come una volta”. Questo pane dura al massimo tre giorni, da conservare in frigorifero, dopodiché comincia a indurirsi. Come dicevo, non è un problema per le prime volte che lo preparerete, quando ancora rappresenta una golosa novità, poi cercate di farne la quantità corretta per non avanzarlo … ricordando sempre che il pane vecchio si può grattugiare o usarlo per preparare i crostini.

Attenzione 2: il tempo di lievitazione indicato è il minimo da considerare. Durante la prima fase, l’impasto guadagna se lo si lascia lievitare un po’ di più, anche due o tre ore, badando però di “rompere” la lievitazione ogni ora. Diventerà così più morbido e friabile.

Variazioni sul tema: questa è una ricetta base, non condita, molto semplice, ma già si presta ad essere arricchita, per esempio con i semi più diversi, da spolverare anche in superficie, oppure con olive o cipolle tritate grossolanamente, da usare anche per fare piccole guarnizioni (come nella fotografia).

pane

Annunci

Un pensiero su “Facciamo il pane

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...