Filetto di maiale all’arancia, con cipolle rosse di Tropea


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Il mio blog ha da poco compiuto un anno, e in questo periodo ho proposto i miei piatti preferiti, attingendo soprattutto alla quotidianità. Insomma, bisogna cucinare più o meno tutti i giorni, e volevo condividere le mie piccole grandi scoperte della cucina, buona, in famiglia.

Ora mi sembra arrivato il momento (forse qualcuno se n’è già accorto) di dare spazio a soluzioni più originali, magari leggermente più laboriose, ma giuste per i momenti di convivialità o di festa.

Vi presento oggi questo piatto, che ho preparato qualche sera fa per alcuni amici davvero cari, e che ha avuto un certo successo. Oltre al fatto che piace molto a me!

Gli ingredienti per le solite 4 persone:

  • 1 filetto di maiale (ma anche due, che se avanza è buonissimo)
  • 2 cipolle di Tropea
  • 1 arancia non trattata
  • 1 bicchiere di brodo di dado
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 3 foglie di alloro
  • Sale, pepe

Tempo di preparazione e di cottura: 40 minuti

Pulite le cipolle di Tropea e tagliatele a spicchi. In un ampio tegame scaldate a fiamma vivace dell’olio, unite gli spicchi di cipolla e fateli saltare per due o tre minuti, mescolando. Aggiungete il brodo caldo e le foglie di alloro (di cui una spezzata), coprite e abbassate la fiamma al minimo.

Mettete sul fuoco un pentolino con acqua a bollire.

Aiutandovi con il pelapatate, sbucciate l’arancia, cercando, come si dice, di recuperare solo la parte arancione. Quindi, con le forbici (è più pratico che farlo con il coltello) riducete la scorza dell’arancia a striscioline lunghe e molto sottili. Scottate per un minuto le striscioline nell’acqua che, nel frattempo, sarà bollente, scolatele e aggiungetele alle cipolle. Guardate che contrasto di colori!

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Portate a cottura le cipolle: in tutto occorrono circa 15 minuti. Spegnete il fuoco e trasferitele in un piatto.

Ora spremete l’arancia e tenete da parte il succo.

Salate e pepate il filetto di maiale e massaggiatelo bene, di modo che il condimento penetri nelle fibre della carne. Scaldate ancora il fondo di cottura delle cipolle e appoggiate il filetto, rosolatelo a fuoco vivace per tre o quattro minuti rivoltandolo spesso.

Bagnate con il vino bianco, lasciate evaporare per un paio di minuti, aggiungete il succo di arancia, abbassate il fuoco, coprite e lasciate cuocere la carne, controllandola e girandola un paio di volte. Quanto deve cuocere? Dipende dai gusti, ma considerate dai 15 ai 20 minuti. Io la preferisco un po’ più segnant, come dicono i francesi, quindi mi attengo al minimo dei 15 minuti, a meno che il macellaio non mi abbia dato un filetto particolarmente ciccione, ma è difficile. Potete proseguire la cottura ancora qualche minuto, ma sconsiglio caldamente di andare oltre i 20, pena trovarsi con una carne asciutta e insipida.

Appena il filetto è pronto, toglietelo dal tegame e avvolgetelo in un foglio di carta stagnola, per tenerlo caldo. Rimettete le cipolle aromatizzate nel sughetto della carne e riportate tutto a bollore.

Affettate la carne, circondatela e copritela con il contorno di cipolle, arancia e alloro, e servite subito.

Descrizione un po’ dettagliata, ma la realizzazione di questo piatto è davvero semplice, e il risultato è a prova di originalità e gusto.

Strategie: Potete preparare in anticipo le cipolle, e potete preparare in anticipo anche la carne: in questo caso, dopo averla avvolta bene nell’alluminio, conservatela nel forno appena tiepido.

Anche le arance non trattate spesso hanno un velo di cera in superficie. Io suggerisco di verificare le etichette per valutare il livello di tossicità di eventuali additivi, e di lavare bene (quindi, non solo sciacquare) il frutto con bicarbonato o con un detergente biodegradabile al 100%.

Variazioni sul tema: In base alla stagione, potete arricchire il contorno con altre verdure (carote, zucchine, fagiolini). E’ sufficiente metterle in padella qualche minuto prima delle cipolle, che aggiungerete appena la verdura scelta sarà ancora al dente.

Vino: Pinot nero, Barbera vivace

L’alloro, albero elegantissimo

alloro

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