Zuppa di lenticchie (da Pietro Leemann)


zuppa di lenticchie

Chi conosce lo chef stellato Pietro Leemann e il suo meraviglioso ristorante Joia a Milano ha già capito che stiamo parlando di una ricetta almeno vegetariana, in questo caso addirittura vegana.

La mia personale versione è la rielaborazione per gli adulti di un piatto dedicato ai bambini.

Gli ingredienti per quattro persone:

  • 250 grammi di lenticchie
  • 1 foglia di alloro
  • 4 grani di pepe nero
  • 1 cuore di sedano
  • 2 mele
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 peperoncino

Tempo di preparazione: 1 ora per cuocere le lenticchie + 15 minuti per il resto

Controllate per prima cosa, sulla confezione, se le vostre lenticchie hanno bisogno di ammollo. Io faccio attenzione quando le acquisto e preferisco quelle che non lo prevedono. In ogni modo, se devono essere ammollate, dovrete pensarci la sera prima.

Mettete le lenticchie in una pentola con abbondante acqua, la foglia di alloro, i grani di pepe e fatele cuocere bene: ci vorrà un’oretta. Scolatele ma conservate l’acqua di cottura.

Poco prima di andare in tavola, preparate la zuppa: pulite il cuore di sedano, conservando le foglie ma eliminando i filamenti, e tagliate tutto a pezzettini. Sbucciate le mele, tagliatele a quarti e riducete anch’esse a dadini. Con il coltello di ceramica l’operazione è piuttosto facile e veloce.

In una casseruola scaldate l’olio e rompetevi il peperoncino, quindi versate il sedano e le mele; fate soffriggere qualche minuto, il tempo necessario perchè comincino ad ammorbidirsi. Aggiungete il curry e la curcuma, e mescolate molto bene per sciogliere le polveri e insaporire perfettamente gli ingredienti. Ora mettete nella casseruola due bicchieri circa dell’acqua di cottura delle lenticchie e le lenticchie stesse, rimescolate bene, regolate il liquido secondo il vostro gusto. Controllate che la mela e il sedano siano ben teneri, nel caso fate cuocere qualche minuto.

La zuppetta  è pronta, buona per tutta la famiglia, calda e piacevole in queste giornate invernali, senza la minima aggiunta (lo avete notato?) del sale.

Strategie: Potete cuocere le lenticchie in anticipo, anche il giorno prima o, a mali estremi, usare quelle in scatola.

Variazioni sul tema: Potete frullare il tutto oppure, come suggerisce lo chef, frullare solo le lenticchie e presentare la crema guarnita con la dadolata di sedano e mele.

Vino: Bonarda, Roero Arneis

Uno spettacolo da non perdere: la fioritura delle lenticchie a Castelluccio di Norcia

lenticchie castelluccio

 

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