# Tag, Non si buttano gli avanzi


carote avanzi

Grazie mille a Simona per avermi coinvolta in questo Tag (il secondo in pochi giorni!) che mi interessa assai.

Sarà che son ligure, sarà che mi chiamo Primo, non sprecare, ma sono davvero contenta di poter dire la mia sull’argomento, anche se per quello che ho letto fino ad ora (anzi, mi scuso per l’adesione un po’ in ritardo) mi fa capire quanta abilità e creatività c’è nel riciclare il cibo.

Le regole del Tag sono:

  1. Citare il blog che ha ideato il Tag, ovvero Opinionista per Caso2
  2. Rispondere a sette domande; se volete potete inserire foto che si rispecchiano con il Tag
  3. Ringraziare il blog che vi ha invitato a partecipare al Tag con post nel blog (nel mio caso, Grembiule da cucina)
  4. Nominare sette bloggers e avvisarli

Prima di rispondere alle domande, vorrei fare due piccole premesse:

La prima è dedicata ai giovani che da poco vivono da soli, e stanno imparando a organizzare frigo e dispensa. A loro capiterà più spesso che qualcosa si deteriori, o di non riuscire a consumare un avanzo. Nessuna paura, e nessuna vergogna, ci siamo passati tutti e tutte! Anche l’arte del riciclo si impara.

La seconda è una regola più generale relativa al non spreco: attenzione alla pulizia e all’ordine. Se puliamo e riordiniamo con regolarità frigorifero e dispensa, sarà molto difficile che ci sfugga il piccolo avanzo o il fondo di una scatoletta. E comunque, un pezzetto di carne o di affettato, un pochino di formaggio, un pugnetto di verdura, mezza porzione di pasta, legati con due uova e un po’ di latte possono comporre una torta salata più che buona.

Le mie risposte:

  1. Come fai di solito il rifornimento della dispensa e il frigorifero della tua cucina, vai al supermercato tutti i giorni oppure fai la spesa settimanale?
    Faccio la maggior parte della spesa una volta alla settimana, con una lista ben precisa, articolata in modo da far rendere al meglio quello che acquisto. Di solito faccio io il pane, che dura così parecchi giorni, quindi lo acquisto raramente. Ogni tanto ho occasione di fare delle super-spese dai contadini, dove esagero sempre, ingolosita da qualità e freschezza, oppure al mercato ortofrutticolo, dove si comprano frutta e verdura a cassette, ma lo faccio solo se so di avere poi il tempo di pulire e organizzare tutto in tempi rapidi, altrimenti addio risparmio.
  1. Quando ricevi ospiti a cena nella tua casa, cosa fai con gli avanzi?
    Quando ho ospiti tendo a preparare piatti che non mi costringono in cucina all’ultimo minuto, e di solito sono quelli che più facilmente si recuperano il giorno successivo. Alle volte cucino “abbondante” proprio per creare un avanzo da avere pronto il giorno dopo (o due)
  1. Ti è capitato di mangiare la pizza o altro cibo al ristorante e hai mai chiesto se gli avanzi potevi portarli a casa?
    La pizza non avanza mai. Invece mi è capitato in qualche agriturismo, dove non si ordina alla carta, ma si mangia quello che propone la cucina. Se le porzioni sono generose non si riesce a finire e, sì, ho chiesto e ottenuto di portare a casa gli avanzi.
  1. Ti senti in colpa oppure ti incazzi con te stessa quando noti che nel frigorifero hai trovato del cibo che è scaduto? Se la riposta è si ci puoi dire quante volte all’anno succede questa cosa?
    Non lascio mai scadere il cibo, mai! Controllo spesso le scorte. In ogni caso non mi limito a guardare la data di scadenza, ma assaggio. Faccio parte di una generazione nata con le date di scadenza solo per le medicine 😉
  1. Ti è capitato quando sei tornata a casa con la spesa di accorgersi di aver comprato della frutta o verdura marcia?
    Qualche volta è capitato, e la volta dopo l’ho fatto notare al fornitore. Se è serio, si fa perdonare. Se non è serio, perde una cliente.
  1. Dopo le festività più importanti come Natale, Pasqua eccetera il cibo avanzato lo mangi il giorno dopo oppure lo regali agli ospiti?
    Di solito queste feste si passano in famiglia e il cibo, che spesso è abbondante oltre il ragionevole, viene poi diviso tra tutti (con grande gioia dei miei figli che si portano a casa qualche porzione pronta).
  1. Quando ti assenti da casa per un po’ perché devi andare in vacanza, cosa fai di solito prima della partenza, spegni e svuoti il frigorifero oppure lo lasci con del cibo e accesso?
    Se parto per una vacanza lunga (quindi non più di una volta all’anno) mi organizzo per tempo per consumare le scorte. Se proprio mi avanza una mozzarella, uno yogourt, mezzo litro di latte, lo regalo a qualcuno di confidenza (anche una vicina). Non vado mai via così a lungo da staccare il frigo, al più lo metto al minimo. Credo che il frigo non guadagni a restare inoperoso.

Anni fa ero in vacanza al mare in un appartamentino in affitto. Mi ha suonato un’altra ospite del residence (mai vista prima) che stava partendo, e mi ha offerto un paio di cose fresche che non poteva portare con sé (mi pare, uno yogourt e un paio di uova). L’ho trovato un gesto molto civile e intelligente.

Ecco le mie scelte, che spero apprezzeranno (è divertente!)
Zena a toua

Al poggio goloso

Dadaword

Un diavolo ai fornelli

Kung food

Senza latte

Non solo nonna

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9 pensieri su “# Tag, Non si buttano gli avanzi

  1. Ciao Paola , mi sono piaciute tutte le risposte dell’intervista . grazie di cuore per il tempo che hai dedicato a scrivere questo post è sopratutto GRAZIE per i tuoi preziosi consigli . Buon fine settimana ❤️ Viola

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