Pillola della settimana – Ricicli e recuperi


pillole

In televisione (mi dicono) abbondano i programmi dove si cucina. Alle volte si gareggia e si cucina, si chiacchiera e si cucina, e vengono proposte ricette di vario tipo, alcune improponibili, altre più vicine alla praticità quotidiana. Nessuno, mai, credo, dice cosa fare quando avanza qualcosa.

Non parlo solo dell’avanzo di una porzione: in questo caso ci sarà, in famiglia, un volontario che si presta a farla fuori al posto di qualcos’altro. Parlo di quando rimane un boccone di formaggio in fondo al pacchetto, una fetta di prosciutto, mezza fettina di carne, quantità che non bastano per nessuno.

E parlo anche di quanta verdura scartiamo, pulendola, che invece può essere recuperata e usata.

Tutto il cibo è buono e ha valore allo stesso modo! Guardiamolo sempre così.

E ora, la pratica:

  • Un piccolo avanzo di formaggio o di affettato che non si può più presentare in tavola, un pochino di latte in fondo alla bottiglia, uno yogourt vicino alla scadenza, legumi già cotti: tutto questo può arricchire una frittata al forno o una torta salata
  • Un piccolo avanzo di carne già cotta può essere tritato e inserito in una torta salata, o usato come base per un leggero ragù
  • Il minestrone sarà più saporito se, con le verdure, aggiungiamo una fettina di carne cruda, magari avanzata, o una crosta di parmigiano
  • La verdura rimasta qualche giorno in frigo, e con un’aria un po’ spenta, recupera alcuni giorni di vita se cucinata, anche al vapore o nel vasetto. Dopodichè, si può congelare e usare quando ci fa comodo
  • La parte verde del porro, ben lavata, si può congelare qualche giorno per ammorbidire le fibre, poi usare per frittate o soffritti
  • Le foglie verdi dei rapanelli, se belle fresche, si riciclano in una frittata, oppure si usano per preparare un condimento per la pasta tipo pesto genovese, con aggiunta di formaggio e frutta secca
  • Un buon “pesto” leggermente piccante si ottiene anche con le foglioline delle carote.
  • Non buttate le parti più dure dei finocchi, i torsoli del cavolfiore, l’estremità bianca, più dura degli asparagi: sono tutti ingredienti perfetti per preparare un minestrone o una crema di verdura, senza “disturbare” le parti più tenere
  • Con le foglie di carciofo o di alloro si possono preparare tisane e decotti digestivi e disintossicanti
  • Infine, gli albumi si possono congelare! Dopo aver preparato una crostata o una crema pasticcera, non c’è bisogno di precipitarsi a fare le meringhe. Gli albumi si conservano in freezer molti giorni, e potremo recuperarli con nostro comodo.
  • Tutti questi “recuperi” hanno il pregio di non apparire tali. Se avete amici a cena e volete preparare loro una bella vellutata ai finocchi, nessuno si accorgerà che è stata usata quella parte che, di solito, si butta via.

Ma la cosa più importante è sentirsi nel giusto, essere convinti di fare piccoli gesti domestici, ma importanti per il pianeta. Non dimentichiamo che anche il grande Massimo Bottura ha abbracciato l’impegno del non-spreco e del recupero più attento

verdure

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29 pensieri su “Pillola della settimana – Ricicli e recuperi

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