Il Gusto di non sprecare – Torta di cioccolato e riso soffiato


 

immagine dal web

Una torta che non si cuoce, si fa in pochissimo tempo e, nel caso, permette di recuperare il cioccolato avanzato – infatti si può fare un mix di cioccolato fondente e al latte, la torta sarà comunque buona.

I semplicissimi ingredienti:

  • 100 grammi di riso soffiato
  • 80 grammi di burro freschissimo
  • 150 grammi di cioccolato (anche un po’ di più)

Tempo di preparazione: 20 minuti

 

Il massimo della semplicità

Fate fondere nel microonde burro e cioccolato, anche insieme che si fa prima

Mescolate bene fino a ottenere un composto molto omogeneo

Versate il riso soffiato e amalgamate bene tutto

Foderate una teglia con carta forno, versate il composto, livellate e passate in frigorifero

Al momento di servire, tagliate a barrette o a quadrotti

Una torta perfetta per i bambini, non solo perché la gradiscono, ma anche perché possono farla loro, senza paura di farsi male. I bambini in cucina si divertono moltissimo, è un eccellente modo per tenerli occupati, e intanto imparano a cucinare!

Si conserva in frigorifero per tre o quattro giorni, non oltre per via del burro

Variazioni sul tema: l’originale di questa torta prevede l’uso delle barrette Mars al posto del cioccolato. Al mio palato risulta troppo dolce, ma se volete provare contate almeno sei o sette barrette per questa quantità.

Che poi, ve lo ricordate?

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Crostata al profumo di lavanda


Oggi chiude Euroflora 2018, e per chiudere in bellezza anche i suggerimenti dei “fiori nel piatto”, ecco questa crostata con la pasta frolla profumata alla lavanda.

Un aroma buonissimo, insolito, che sono certa conquisterà tutti, come ha conquistato me.

Gli ingredienti:

  • 200 grammi di farina 0 o 00
  • 2 tuorli d’uovo
  • 100 grammi di burro morbido + pochissimo per ungere il tegame
  • 100 grammi di zucchero
  • 1 vasetto da 125 grammi di marmellata (per me, di more)
  • pizzico di fiori di lavanda tritati – l’equivalente della bustina di vanillina
  • 1 tegame da forno di circa 22 cm. di diametro

Tempo di preparazione: 10 minuti per l’impasto + 30 minuti di riposo + 10 minuti

Tempo di cottura: 25 – 30 minuti

Preparate la pasta frolla montando il burro con lo zucchero, quindi amalgamate i tuorli, infine versate la farina in tre o quattro volte e, con questa, il pizzico di lavanda. Raccogliete l’impasto in una palla, chiudetelo in un sacchetto per alimenti e ponetelo in frigorifero.

Dopo non meno di mezz’ora riprendetelo.

Accendete il forno statico a 180°

Dividete l’impasto in due porzioni, una un pochino più abbondante.

Ungete con il burro il fondo e le pareti del tegame.

Prendete la porzione più abbondante dell’impasto, stendetela in uno strato regolare e posizionatela nel tegame. Per spostarla più facilmente, avvolgetela intorno al mattarello.

Cospargete con la marmellata

Stendete il resto dell’impasto e rifinite la crostata come preferite, con la griglia tradizionale o altre decorazioni a piacere.

Ponete in forno, è pronta quando la pasta appare ben dorata e biscottata.

Lasciate raffreddare un pochino e … sentirete che sapore particolare, delicato, appena un tocco di freschezza che esalta l’aroma della marmellata.

Come preparare la lavanda a uso elementare?

Raccogliete alcun spighe di lavanda in uno spazio protetto e non contaminato, sgranatele e lavate i fiori lasciandoli a bagno in acqua fredda, questo solo per eliminare la polvere.

Scolateli bene e fateli asciugare perfettamente al sole o nel forno di casa a 50 gradi. 

Quando sono perfettamente asciutti, tritateli, ed ecco pronta la polvere di lavanda, da conservare in un vasetto di vetro ben chiuso.

 

Il Gusto di non Sprecare – Torta fondente al cioccolato (con profumo di arancia)


Durante le vacanze di Pasqua ho partecipato a una lotteria benefica, dove ho vinto un uovo di cioccolato da 1 kg.

Non avete idea di quanto sia un chilo di cioccolato.

Ho fatto dolci, bevande e tutto quanto mi suggeriva la fantasia (oltre a un ragionevole consumo “nature”), finchè sono approdata a questa ricetta golosissima, morbidissima. E con qualche trucco per renderla anche facilissima. Ve la passo, per la prossima Pasqua 😉

Gli ingredienti:

  • 200 grammi di farina 0
  • 120 grammi di cioccolato fondente, più qualche pezzetto
  • 100 grammi di zucchero
  • 50 grammi di burro
  • 3 uova
  • 1 bicchiere circa di latte
  • ½ bustina di lievito vanigliato per dolci
  • ½ cucchiaino di Polvere d’oro

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 30 – 40 minuti

In una ciotola di plastica mettete il burro e il cioccolato, e fate sciogliere tutto insieme per un minuto, un minuto e mezzo, nel microonde

Aggiungete lo zucchero, la Polvere d’oro, i 3 tuorli, mescolando bene e facendo assorbire ogni ingrediente prima di aggiungere il successivo

A questo punto, accendete il forno statico a 180°

Ora mettete la farina, un po’ alla volta, e aiutatevi con il latte per mantenere un composto ben cremoso. Aggiungete i pezzetti di cioccolato.

Montate a neve gli albumi, amalgamateli all’impasto, e infine versate il lievito. Mescolate benissimo dal basso verso l’alto

Trasferite il composto in un tegame di circa 22 cm. di diametro: un bel tegame in ceramica, che possa andare in tavola, ben imburrato, oppure uno in silicone, come faccio io, che non richiede preparazione

Cuocete la torta: dopo mezz’ora fate la prova stecchino, per verificare che sia ben asciutta anche all’interno, e quindi pronta.

Lasciatela in forno spento ancora cinque minuti, quindi sfornatela

Se preferite metterla in un piatto, aspettate che si raffreddi completamente

Decoratela con zucchero a velo, con cacao o, come ho fatto io, con fiori eduli essiccati.

Assaggiate e poi mi direte …

Un grazie di cuore a Giovanna che mi ha insegnato a fare la Polvere d’oro

Chi è intollerante al lattosio può sostituire con latte e burro delattosato, oppure latte vegetale e yogurt al posto del burro

Chi è celiaco o intollerante al glutine può sostituire la farina 0 con farina di mandorle

L’uovo di Pasqua vinto alla lotteria (il tavolino dietro è alto circa 30 cm)

Mousse al cioccolato e liquirizia – reblog


Ilaria è una deliziosa ragazza che studia Lingue Orientali all’Università di Napoli, bellissima, sempre sorridente, e bravissima in cucina

Il suo blog, La Piccola Quaglia, è il capitolo successivo a Ricette da Coinquiline, gestito con l’amica Antonietta

Prendo in prestito da Ilaria questa ricetta per tre motivi:

  • si può riciclare il cioccolato delle uova di Pasqua
  • c’è la liquirizia, che anch’io ho usato da poco, in un’altra ricetta
  • Ilaria ha lanciato il primo Contest del suo blog, al quale vi invito a partecipare

Ecco la ricetta (e se volete l’originale, leggete qui):

Ingredienti: x16 cm di teglia

Per la base:

  • 100 gr di mandorle
  • 50 gr di farina di cocco
  • 2 cucchiai di miele

Per la mousse:

  • 200 gr di polpa di avocado maturo
  • 150 gr di cioccolato fondente (il mio al 50%)
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 cucchiaio di polvere di liquirizia
  • 5 cucchiai di miele
  • 100 ml di latte (di mandorle o di riso)
  • 100 ml di acqua

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di riposo: 12 ore +

Preparazione:

La base:

Foderate il vostro stampo con della carta forno. Se avete uno stampo a cerniera, potete usare il nostro solito metodo di mettere della carta forno sul fondo, chiudere e creare un cerchietto, foderando prima tutta la parte della cerniera con della pellicola da cucina. Se non lo avete (come nel nostro caso), potete usare le carta forno, bagnare il fondo della tortiera e, con molta pazienza, far aderire la carta forno su tutti i bordi, creando una sorta di cono cilindrico che sarà facile da estrarre successivamente.

Frullate le mandorle fino a ridurle in pezzi abbastanza piccoli. Versate in una ciotola e unite il cocco e il miele, mescolando con il cucchiaio che avete usato per unire il miele. Fatta questa operazione, stendete per bene l’impasto sul fondo della tortiera, in modo da creare uno strato uniforme. Mettete in frigo ad addensarsi.

Per la mousse al cioccolato:

Sciogliete a bagnomaria la cioccolata con 100 ml di latte, 100 ml di acqua e 5 cucchiai di miele. Nel frattempo, tagliate a metà l’avocado e svuotatelo con un cucchiaio in un frullatore e mixatelo fino ad ottenere una crema bella liscia (altrimenti con la cioccolata finirà di frullarsi, no problem). Lasciate raffreddare per qualche minuto la cioccolata così ottenuta in precedenza e, nel frattempo, aggiungete al vostro composto di avocado 2 cucchiai di cacao amaro in polvere. Versate anche il cioccolato liquido e poi frullate il tutto fino ad ottenere un risultato omogeneo, denso e cremoso. Rovesciate dunque nella tortiera e spalmate per bene. Rimettete in frigo per tutta la notte.

Un’ora prima di servire, potete mettere in frigo per rendere il tutto più stabile. Tagliate con un coltello dalla lama liscia, bagnato con dell’acqua e servite 😀

Torta di nocciole, dedicata a tutte le donne


Buongiorno, e buon otto marzo!

Oggi non è una festa, lo sapete vero? È un momento per ricordarsi di noi, che cosa siamo state nella storia, che cosa siamo diventate, e come sarebbe importante ricordarsene ogni giorno.

Regaliamoci allora un momento di compiacimento, qualche minuto di piacere, anche con l’aiuto di una torta così, fragrante, delicata, leggera e molto facile.

Vediamo anche di prepararla in un modo ancora più semplice, usando il frullatore!

In una torta di nocciole, si capisce che bisogna mettere le nocciole tritate. Sono partita da lì.

Incominciamo con gli ingredienti:

  • 80 grammi di nocciole
  • 200 grammi di farina bianca
  • 150 grammi di burro ammorbidito (almeno oggi, niente dieta!)
  • 100 grammi di zucchero
  • 1 uovo
  • Latte eventualmente
  • ½ bustina di lievito vanigliato
  • Vanillina o scorza di limone

Tempo di preparazione, con il frullatore: 15 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti circa

Ho acceso il forno statico a 180°

Sono partita dalle nocciole, le ho messe nel bicchiere del frullatore e ho frullato un po’. A me piacciono consistenti, quindi le ho solo ridotte in granella, ma nulla vieta di frullare di più e ottenere quasi una farina

 

Ho poi aggiunto nell’ordine, e frullando ogni volta per omogeneizzare, il burro già morbido, l’uovo, lo zucchero, la farina bianca, la vanillina e il lievito. Verso la fine mi sono aiutata con un pochino di latte perché volevo un impasto morbido (un impasto più asciutto darà come risultato quasi una frolla, altrettanto gradevole).

Ho trasferito tutto nel tegame imburrato (di solito uso il residuo di burro che resta attaccato alla ciotola dove si è ammorbidito) e ho passato in forno.

Solito controllo di routine, dopo una mezz’oretta, con lo stecchino che deve rimanere asciutto, e la torta è pronta.

Il massimo della semplicità per un sapore veramente originale.

E per chiudere, vi regalo e mi regalo la mimosa. Non una qualunque, una mimosa vera, magistralmente fotografata dalla mia amica Susanna