Il Gusto di non Sprecare – Tortino di patate


 

Il mio tortino di patate è una umilissima derivazione dal più noto Gateau di patate, piatto classico che ha una ricetta precisa e definita.

Il mio tortino è molto semplice, si presta benissimo a riciclare piccoli avanzi di tutto un po’ (del resto le patate sono buone con tutto, no?), piace a tutti, piace molto anche ai bambini, e se ne avanza è buono anche il giorno successivo, magari scaldato qualche secondo nel microonde.

Questa la ricetta di riferimento, per quattro, cinque persone:

  • 1 chilo scarso di patate
  • 2 mozzarelle
  • 1 etto di prosciutto cotto
  • 1 bicchiere di latte
  • 4 – 5 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • Qualche fiocchetto di burro
  • Sale
  • Pirofila o tegame da forno di adeguate dimensioni

Tempo di preparazione e cottura: 20 minuti per cuocere le patate + 15 minuti per assemblarlo + 30 minuti in forno

 

Come dicevo è semplicissimo

Sciacquare bene le patate sotto l’acqua corrente, lessarle con la buccia in acqua leggermente salata, tenendole leggermente al dente

Scolarle e raffreddarle un poco sotto l’acqua fredda per poterle pelare senza ustionarsi

Accendere il forno statico a 200°

Tagliare le patate a fette spesse circa mezzo centimetro

Imburrare leggermente una pirofila, fare sul fondo uno strato di patate

Coprire con le fette di prosciutto cotto

Fare un secondo strato di patate, coprire con le mozzarelle a pezzettini

Terminare con le ultime fette di patate

Versare su tutto il latte, cospargere con il parmigiano, volendo aggiungere qualche fiocchetto di burro

Gratinare in forno per circa mezz’ora, controllando: è pronto quando ha fatto la crosticina.

 

Semplice vero? Magari un po’ banale

Ma … avete avanzi di formaggi vari, fettine di salumi insufficienti per fare una porzione, piccole quantità di verdure lesse o saltate in padella? Usatele per arricchire il tortino, oppure per sostituire uno degli ingredienti.

Se invece ne volete una versione molto golosa e ricca, preparate un sughetto leggero fatto con salsiccia sbriciolata, qualche fungo secco e rosmarino, da sostituire a prosciutto e mozzarella.

Un piatto semplice, sì, ma davvero molto versatile: furbo svuotafrigo e, insieme, appetitoso e ricco secondo.

Strategie: Potete preparare le patate lesse in anticipo, anche il giorno prima.

 

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Euroflora 2018, e i fiori nel piatto


Oggi, a Genova, inaugura Euroflora, una fiera espositiva completamente dedicata ai fiori e alle piante ornamentali.

La città è in festa, tanti fiori si sono aperti un po’ dappertutto, e molte strade del centro sono decorate con allegri ombrelli colorati, che vogliono richiamare le corolle aperte.

Io voglio partecipare! Forse che i fiori si devono solo ammirare nei vasi e nei giardini?

Così ho pensato, in questi giorni, di proporre piatti dove i fiori compaiono tra gli ingredienti.

Cominciamo con qualcosa di semplice, ma di molto bello: una fresca insalata arricchita, nel gusto e nei colori, dai bei fiori dell’erba cipollina.

Gli ingredienti?

Fresco radicchio tenero, pomodorini, una mozzarella per farne un piatto completo, e i fiori dell’erba cipollina

Che ne dite? E siamo solo all’inizio.

Buon appetito, e correte a visitare Euroflora!

Pizza di carne


 

Volete un piatto semplice, nutriente, veloce, che piace a tutti e anche, anzi soprattutto, ai bambini? La pizza di carne.

Un piatto economico, perché l’ingrediente principale è la carne tritata, e di recupero, perché la carne può arrivare da un avanzo di arrosto o bollito.

Gli ingredienti per quattro persone:

  • 400 grammi di carne tritata
  • 1 patata lessa
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di Parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiai di olio evo + un po’ per ungere la teglia
  • Sale, pepe, latte
  • Mozzarella, salsa di pomodoro, olive e/o altri ingredienti a piacere per farcire

Tempo di preparazione (con la patata già lessata) 15 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Difficoltà: bassissima

 

Se non avete la patata pronta e volete lessarla molto rapidamente, sbucciatela, tagliatela a pezzetti e fatela cuocere in acqua poco salata. Sarà pronta in una decina di minuti.

Mettete in una ciotola la carne tritata, la patata ben schiacciata, l’uovo, il parmigiano, un po’ di sale, e mescolate tutto accuratamente, fino a ottenere quasi una crema. Eventualmente aiutatevi con un pochino di latte.

Assaggiate per regolare di sale.

Accendete il forno ventilato a 180 gradi.

Distribuite il composto nella teglia da forno leggermente unta, livellate per avere una superficie regolare, quindi completate come una pizza: salsa di pomodoro, mozzarella a dadini, olive, origano … o quello che si preferisce.

Infornate e, dopo una ventina di minuti, la pizza è pronta!

Se posso trovare un difetto a questo piatto, direi che, come secondo, non è adatto agli ospiti, a meno che non siano bambini, in tal caso sarà un successo.

Per gli adulti, si può trasformare in antipasto, preparando tante mini-pizze, e allora sarà un altro successo.

Strategie: La carne della base può essere di recupero, oppure di recupero parziale, integrata con un’adeguata quantità fresca. Si può aggiungere qualche piccolo avanzo di prosciutto cotto o crudo, coppa o mortadella, sempre tritati.

Variazioni sul tema: Al posto della patata lessa, potete mettere due cucchiai di ricotta. E, come dicevo, per la farcitura ci si può ispirare alle pizze più fantasiose: napoletana, margherita, quattro stagioni …

Non dico bugie! Ecco la mano di un bimbo che afferra la pizza …

La pizza! Fatta in casa è molto più buona


Quanti piatti che spesso, se non sempre, compriamo pronti, potremmo facilmente farli in casa, con poca fatica, ma con grande risparmio di denaro e certezza degli ingredienti.

Tra questi c’è sicuramente la pizza, un monumento gastronomico che ha il pregio di piacere a tutti. Ed è anche un piatto molto sano e completo, visto che è composto sia da carboidrati che da proteine (la mozzarella) e dalla verdura (il prezioso pomodoro).

Se la facciamo in casa, possiamo farcirla come più ci piace, cuocerla al momento giusto e mangiarla bollente come in pizzeria.

Fin qui tutto bene, direte voi, ma l’impasto? È difficile da fare. E come la mettiamo con la lievitazione? Uno arriva a casa la sera, magari tardi, e non ha il tempo materiale di impastare, far lievitare l’impasto almeno un’ora … a che ora si mangia?

Ebbene, la risposta c’è, ed è semplicissima: l’impasto, che non è difficile, si prepara la sera prima.

Cominciamo dal lievito: vogliamo usare il lievito madre fresco, quello essiccato, o il lievito di birra? Quello che conta è permettere una lunga lievitazione, così che i fermenti del lievito abbiano il tempo di svilupparsi completamente e, altro particolare non da poco, incominciare a “digerire” il glutine della farina.

Le proporzioni del lievito? Per 500 grammi di farina, i cubetto di lievito di birra, 35 grammi di lievito madre secco, 100 grammi rinfrescato di lievito madre “vivo”.

Quindi gli ingredienti sono:

  • 500 grammi di farina (00, 0, mista con integrale, a piacere)
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • Acqua
  • Il lievito come già indicato
  • La farcitura a piacere (mozzarella, pomodoro, acciughe, olive ecc. ecc. come in pizzeria)

Sia che impastiate a mano o a macchina, dovete solo fare attenzione a non esagerare con l’acqua: ci vuole parecchia farina per compensare un cucchiaio di troppo. Andateci piano.

Ricapitolando, la sera prima si prepara l’impasto (tempo previsto a mano, non più di dieci minuti), si mette in una ciotola ben sigillata o in un sacchetto per alimenti ben chiuso, e si trasferisce in frigorifero.

La mattina dopo si recupera l’impasto e, così com’è, lo si sposta a temperatura ambiente.

Alla sera si riprende l’impasto, si piega e si impasta quattro o cinque volte, si stende nella teglia del forno, se c’è tempo si lascia lievitare ancora un po’ così, quindi si farcisce la pizza secondo il proprio gusto, si inforna (250 gradi ventilato) e dopo circa 15 – 20 minuti è pronta da gustare bollente, filante!

Vi lascio il tempo di farla un paio di volte per prenderci la mano, e poi sono sicura che non comprerete mai più né quella surgelata (brrrr!), né quella da asporto.

E se ne avanza? Il giorno successivo è ancora buonissima, basta scaldarla qualche minuto in forno. Si può congelare.

Tutti amano la pizza, ed è sempre personalizzabile … anche negli Usa!

Pasticcio di carciofi – reblog


A costo di ripetermi per la miliardesima volta, io amo tantissimo i carciofi, sono la mia verdura preferita.

Per fortuna hanno una stagione abbastanza lunga, soprattutto contando sulla produzione delle diverse regioni italiane.

Con piacere quindi propongo questa succulenta ricetta di Giovanna, che unisce al piacere di gustare i carciofi la possibilità di utilizzare qualche piccolo avanzo di salumi e formaggi, venendo così incontro alla mia “missione antispreco”.

E se non vi piacciono i carciofi, secondo me ci sta bene qualunque altra verdura a piacimento.

Lascio la parola a Giovanna, e buon appetito!

Pasticcio di carciofi

Teglia ovale cm 24×17

Ingredienti:

4 carciofi

1 mozzarella tagliata a fettine e fatta gociolare bene

Qualche fettina di salume a piacere

Formaggi grattugiati io grana e pecorino

Pane raffermo o pancarrè frullato con foglioline di prezzemolo

Succo di mezzo limone

1 spicchio d’aglio, sale, pepe macinato al momento,olio evo, vino bianco

Procedimento:

Pulire i carciofi, tagliarli a metà per togliere eventuale barbetta e poi tagliarli a fettine e metterli in acqua acidulata con succo di limone.

In padella con poco olio far insaporire lo spicchio d’aglio,poi unirvi i carciofi ben gocciolati farli insaporire per qualche minuto e sfumarli con pochissimo vino, appena sarà evaporato salarli e peparli aggiungervi poca acqua incoperchiare e portare a cottura devono restare integri, tirarli fuori e farli intiepidire.

Oleare e panare una teglia e procedere a formare il pasticcio alternando fette di carciofi con formaggi grattugiati, fettine di mozzarella e pezzetti di salumi, sull’ultimo strato mettere soltanto formaggio grattugiato e pane aromatizzato.

Coprire la teglia con alluminio e infornare a 180° per 20 minuti poi scoprire la teglia e far colorare ci vorranno pochi minuti meno di 10 conviene controllare il mio si è colorato in circa 6 minuti ma si sa ogni forno è diverso dall’altro.

Appena pronto potrete portarlo in tavola oppure farlo intiepidire leggermente.