Gramigna con porri e noci


Presto presto! Prima che i porri spariscono dal mercato, facciamo ancora questa pasta super semplice, ma buona e originale.

Io ho scelto la gramigna, che mi piace molto, ma fuori dall’Emilia non è sempre facile da trovare. Andrà benone anche una pasta corta di formato contenuto.

Ingredienti per quattro persone:

  • 320 grammi di pasta (ma la gramigna rende meno, ce ne vogliono 400)
  • 2 porri
  • 100 grammi di noci sgusciate
  • 4 cucchiai di olio evo
  • Sale, pepe

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 10 minuti

Secondo me, non c’è nemmeno bisogno che la spieghi …

Mettete su l’acqua della pasta

Eliminate, nel porro, le barbe e la parte verde (da pulire e conservare per un’altra preparazione)

Affettate finemente il porro e fatelo stufare in padella con l’olio e, eventualmente, un po’ d’acqua. Salate durante la cottura

Intanto sminuzzate le noci

Appena i porri sono pronti, ben appassiti, aggiungete le noci

Intanto avrete buttato la pasta: scolatela e saltatela in padella con il suo condimento

Servite con Parmigiano reggiano a parte. A me non sembra necessario, ma qualcuno lo ha aggiunto.

Tutto qua. Resta solo da provare.

Variazioni sul tema: Al posto delle noci, vanno bene anche le nocciole. Quando il porro sarà definitivamente scomparso, questa pasta si può fare usando i cipollotti, ma essendo meno delicati, vanno cotti un po’ più a lungo.

Questa volta vi sorprendo

Arturo Noci, L’arancio, 1914

 

Insalata di rinforzo, versione 2016


insalata-di-rinforzo

Da quando ho scoperto l’insalata di rinforzo, piatto napoletano a base di cavolfiore e verdure tipico delle festività natalizie, la preparo ogni anno. E’ perfetta per la cena della vigilia, in quanto rispetta i principi del piatto magro, e se ne avanza, è ancora più buona nei giorni successivi, ed è comodissima per chi vuole fare solo uno spuntino dopo una libagione un po’ più impegnativa.

Questa versione, che ho appena sperimentato, si discosta un pochino dal piatto classico, secondo me in positivo, quindi ve la propongo.

Gli ingredienti, in proporzione:

  • 1 cavolfiore di media grandezza (il mio era viola, ma va bene anche bianco o verde)
  • 50 grammi circa di gherigli di noce
  • 3 cucchiai di capperi sotto sale, ben sciacquati
  • 3 cucchiai di aceto
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • 3 falde di pomodori secchi
  • Qualche stelo di erba cipollina
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale, pepe

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Ho liberato il cavolfiore dalle foglie, l’ho diviso in cimette (ovviamente ho conservato il torsolo per un’altra ricetta) e l’ho messo a bagno in acqua dove ho sciolto una piccola manciata di sale fino. Questa operazione favorisce l’uscita di eventuali piccoli insetti nascosti. L’ho lasciato a bagno circa un quarto d’ora, poi l’ho cotto a vapore.

Intanto, ho preso una bella ciotola e l’ho sfregata internamente con lo spicchio d’aglio. Sul fondo, ho emulsionato l’olio con i due aceti, sale e pepe, ho aggiunto i capperi e i pomodori secchi tagliati a pezzettini, l’erba cipollina tagliuzzata.

Ho tostato le noci in un padellino: sono pronte quando cominciano a emanare il loro profumo.

Appena il cavolfiore è stato cotto al dente, ancora caldo l’ho trasferito nella ciotola, ho rimescolato accuratamente e completato con le noci.

Avete già fatto l’albero? A Rio de Janeiro lo fanno così

alberi-natale-rio-de-janeiro-lp