Insalata tiepida di farro con piselli e fave


Con piacere accolgo l’invito di Max, di presentare ognuno la propria ricetta, con un ingrediente in comune.

Questa volta abbiamo scelto il farro, e mentre io propongo questa insalata con gli ingredienti più puntuali della stagione, Max ne offre una sua versione, a mio avviso decisamente ottima: una Fontana di farro con caponata di verdure.

Quale preferite?

Buon appetito!

Paola

 

Il farro è un cereale nutriente, ricco di più vitamine, e ricco anche di selenio, il minerale che contrasta la formazione dei radicali liberi. Ci mantiene giovani!

L’ho preparato con un veloce condimento a base di fave e piselli freschi: è il loro momento, non è un momento che dura a lungo, bene quindi approfittarne.

Gli ingredienti per quattro persone:

  • 300 grammi di farro decorticato
  • 12 – 15 fave intere
  • 12 – 15 piselli interi
  • 3 falde di pomodori secchi
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano reggiano grattugiato
  • 4 – 5 cucchiai di olio evo
  • Sale

Tempo di preparazione e cottura: 30 minuti

Prima di tutto mi sono occupata del farro: mentre l’acqua, salata, si scaldava, l’ho ben sciacquato, e lasciato a bollire.

Nel frattempo ho sgranato le fave e i piselli, ho sciacquato anch’essi e li ho messi a bollire in poca acqua. Così freschi, sono pronti in meno di dieci minuti.

Ho scolato i legumi, ne ho tenuti da parte un paio di cucchiai, ho messo gli altri nel mixer con i pomodori secchi, il parmigiano, l’olio, e ho frullato tutto fino a ottenere una crema.

Ho scolato il farro, l’ho condito con un pochino di olio evo, poi con la crema preparata e ho completato con fave e piselli interi.

L’ho servito subito, ormai tiepido, e l’ho trovato delizioso.

Evviva la primavera 🙂

 

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Torta salata di riso


torta di riso classica

Ancora una ricetta che, in casa mia, è un classico, e mi stupisco di non averla proposta prima.
Può essere un piatto antispreco, in quanto gli ingredienti sopportano bene di essere cambiati o integrati con qualcosa di analogo. E’ sicuramente un piatto adatto alla stagione perché, pur essendo molto nutriente, si presta bene a essere trasportato (magari in spiaggia), è buono sia caldo che freddo, e si conserva bene per qualche giorno.
Gli ingredienti per una torta si circa 23-25 cm. di diametro:
300 grammi di riso
• ½ litro di latte
• ½ litro d’acqua
• 1 cucchiaino di sale
• 150 grami di prosciutto cotto
• 2 mozzarelle confezionate
• 2 uova
• 4 cucchiai di Parmigiano grattuggiato
• Maggiorana
• Poco pangrattato
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti + 30 – 40 minuti in forno

Mettete sul fuoco il latte con l’acqua e il sale, una volta a bollore versate il riso, e lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto. Non serve assaggiare, è pronto quando la consistenza è quella di una crema molto morbida.
Intanto tagliate più o meno a dadini sia il prosciutto cotto che le mozzarelle e aggiungeteli al riso appena pronto. In questo modo si raffredderà, e si potranno mettere anche le uova senza rischio di strapazzarle.
Infine, aggiungete il Parmigiano grattuggiato, qualche pizzico di maggiorana a piacere e rimescolate molto bene. Assaggiate per il sale, io non ne aggiungo altro di solito.
Accendete il forno a 200°
Trasferite il composto in un tegame foderato di carta forno bagnata e ben strizzata, livellate, cospargete di pangrattato e mettete in forno a gratinare e a rapprendersi.
Aspettate una decina di minuti prima di servirlo, l’interno è bollente.
Variazioni sul tema: Come è intuibile, al posto del prosciutto cotto si può usare la mortadella o la coppa, mentre al posto o in aggiunta alle mozzarelle si può scegliere lo stracchino, la fontina, l’emmenthal, un formaggio fondente.
E’ ottima calda, ma è altrettanto buona appena riscaldata al forno microonde, oppure a temperatura ambiente.
Non saprei dire se è un primo piatto o un secondo, io la uso come mi fa più comodo.

Vino: Soave

Il consiglio di lettura rappresenta il mio primo incontro sia con l’autore che con il personaggio: “Gli arancini di Montalbano” di Andrea Camilleri. Sempre di riso si tratta.

Gli arancini di Montalbano

Mezze maniche con pecorino e pistacchi


Mio figlio, abitualmente poco fantasioso in cucina, mi ha suggerito questo piatto e io, cuore di mamma, potevo non pubblicarlo?

Eccolo qui

Gli ingredienti per quattro:

  • 320 grammi di pasta corta (lui consiglia le mezze maniche)
  • Pecorino dolce tagliato a scaglie
  • 1 manciata di pistacchi
  • Sale

Mentre l’acqua della pasta di scalda, e poi la pasta cuoce, si tritano grossolanamente i pistacchi e si prepara il pecorino tagliato a scaglie.

Si scola la pasta, si impiatta subito bella bollente, si copre con abbondante pecorino e con i pistacchi.

Una rimescolata per sciogliere un po’ il formaggio, e buon appetito.

Vino: Barbera d’Alba

E’ lui, parecchi anni fa